{"id":987512154,"date":"2022-01-01T09:00:32","date_gmt":"2022-01-01T09:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/lager-industriali\/"},"modified":"2025-08-24T08:11:02","modified_gmt":"2025-08-24T08:11:02","slug":"lager-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/lager-industriali\/","title":{"rendered":"Lager industriali"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;riga&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Intro&#8221; _builder_version=&#8221;4.21.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Per quanto le ultime due decadi possano essere state incoraggianti per i consumatori che cercano di accedere a birre pi\u00f9 interessanti, circa il 90% della birra che beviamo proviene da una ristretta gamma di stili relativamente anonimi, ampiamente promossi per aiutare i loro nomi di marca a scivolare via dalla lingua.<\/p>\n<p>Le caratteristiche chiave di una lager industriale di successo sono che deve essere economica da produrre, priva di evidenti difetti di produzione e avere un appeal visivo sufficiente a giustificare un prezzo relativamente alto. \u00c8 improbabile che sia lagerizzata nel vero senso della parola, o che abbia un sapore distintivo. <\/p>\n<p>Contrariamente ad alcune affermazioni, le lager industriali non sono \u201cpiene di sostanze chimiche\u201d, anche se possono avere quel sapore se bevute a temperatura ambiente. Questo perch\u00e9 l&#8217;aumento del sapore causato dal riscaldamento pu\u00f2 rivelare aromi e sapori leggermente sgradevoli derivanti da una fermentazione rapida, oltre all&#8217;alta percentuale di succedanei che caratterizzano molte di queste birre. Non \u00e8 un caso che si raccomandi di servirle il pi\u00f9 fredde possibile.  <\/p>\n<p>Sebbene il carattere delle lager industriali sia ampiamente uniforme e intenzionalmente innocuo, si presentano in sottogruppi riconoscibili.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;American Industrial Lager&#8221; module_id=&#8221;American-Industrial-Lager&#8221; _builder_version=&#8221;4.21.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2>Lager industriale in stile americano<\/h2>\n<p>Simile al suo equivalente europeo (sotto), con l&#8217;eccezione che il riso \u00e8 anche un frequente sostituto del malto, a volte rappresentando fino al 40% dei cereali nel mosto. Il riso era tradizionalmente usato per produrre alcune birre americane anche prima del Proibizionismo (1920-1933). Abbassa il carattere di cereale di queste birre, che sono tipicamente fermentate ad alta densit\u00e0 e poi ampiamente diluite, fino a 60:40 con acqua, prima di essere ricarbonate e confezionate. Tipicamente hanno un basso contenuto di luppolo e subiscono poca condizionatura.[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;European industrial lager&#8221; module_id=&#8221;European-Industrial-Lager&#8221; _builder_version=&#8221;4.21.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2>Lager industriale in stile europeo<\/h2>\n<p>Alcune lager industriali in stile europeo sono prodotte con il 100% di orzo maltato, anche se questo \u00e8 solitamente modificato e pu\u00f2 essere sotto forma di sciroppo. Molte contengono frumento e alcune marche ben note contengono fino al 30% di mais lavorato, o sciroppo di mais. Altre usano amido derivato da cereali. Come le loro controparti americane, sono solitamente prodotte e fermentate ad alta densit\u00e0 e successivamente diluite, hanno una bassa amarezza da luppolo e subiscono poca condizionatura.   <\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;Light industrial lager&#8221; module_id=&#8221;Light-Industrial-Lager&#8221; _builder_version=&#8221;4.21.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2>Lager industriale leggera<\/h2>\n<p>Ai bevitori nordamericani fu chiesto negli anni &#8217;60, un periodo in cui pochi avevano esperienza di birre diverse dalle lager industriali, cosa i birrai avrebbero potuto fare per migliorare le loro birre. I suggerimenti pi\u00f9 popolari dei consumatori furono di ridurre il sapore di luppolo e i carboidrati. La risposta dei produttori fu di produrre un tipo di birra altamente filtrata in cui pi\u00f9 zuccheri venivano fermentati fino a diventare alcol. Battezzato &#8216;Light&#8217;, o nel caso del birrificio Miller, registrato come &#8216;Lite&#8217;, questo stile \u00e8 una lager industriale con meno corpo.   <!-- \/wp:post-content --><!-- wp:heading {\"level\":4} --><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ebcu.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_20191208_204052-1-1024x768.jpg\"><em>Le lager leggere sono particolarmente popolari negli USA, come in questo country club a Nashville, Tennessee (foto: Andr\u00e9 Brunnsberg)<\/em><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;Strong industrial lager&#8221; module_id=&#8221;Strong-Industrial-Lager&#8221; _builder_version=&#8221;4.21.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2>Lager industriale forte<\/h2>\n<p>Spesso prodotta dal mosto originale, prima che venga diluito per produrre le lager regolari, questo stile mostra spesso segni di significativa sostituzione del malto, seguita da una fermentazione rapida. Il suo pi\u00f9 alto contenuto alcolico (7,0-10,5% ABV) \u00e8 generalmente concepito per l&#8217;impatto piuttosto che per l&#8217;eleganza. Lo stile sta scomparendo costantemente da molti mercati europei, a causa della sua associazione con problemi di salute legati all&#8217;alcol.  <\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;Ultralight and ice lager&#8221; module_id=&#8221;Ultralight-Ice-Lager&#8221; _builder_version=&#8221;4.21.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2>Lager ultraleggera e ice<\/h2>\n<p>Sono forme pi\u00f9 leggere di lager industriale leggera (sopra). L&#8217;attrattiva di queste birre \u00e8 il loro basso contenuto di zuccheri, lo svantaggio \u00e8 la quasi totale assenza di sapore. Nelle cosiddette variet\u00e0 \u201cIce\u201d, il contenuto proteico viene rimosso a bassa temperatura. Conosciute anche come birre soda.   <\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quanto le ultime due decadi possano essere state incoraggianti per i consumatori che cercano di accedere a birre interessanti, circa il 90% della birra che beviamo proviene da una ristretta gamma di stili relativamente anonimi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":987512156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[179],"tags":[],"class_list":["post-987512154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987512154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=987512154"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987512154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":987512452,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987512154\/revisions\/987512452"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/987512156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=987512154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=987512154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/beer-styles.ebcu.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=987512154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}